Dizionario del vino - Lettera F

Glossario enologico - Lettera F

Feccia

Deposito giallastro che si forma sul fondo delle botti e rimosso nella svinatura. È un amalgama di impurità e delle cellule morte dei fermenti. Il suo odore è simile a quello del lievito del pane ed è utilizzata anche per vini di pregio. L’imbottigliamento su feccia (sur lies) è una tecnica artigianale per vini bianchi da bere giovani e ha una funzione protettiva verso l’ossidazione.

Fermentazione Alcolica

processo che consente al mosto di diventare vino, tramite la il processo chimico che trasforma lo zucchero in alcol più anidride carbonica.

Fermentazione malolattica

si verifica subito la fermentazione alcolica soprattutto in tarda primavera, quando, sotto l’azione di particolari batteri, l’acido malico si trasforma in acido lattico e anidride carbonica, tale processo controllato è utile nei vini verdi in quanto contribuisce a ridurne l’acidità.

Fermo

È un vino robusto, vigoroso e tannico, che però deve invecchiare ancora per rivelarsi pienamente.

Feuillette

botte utilizzata a Yonne nello chablis, contiene 114 litri.

Fiasco

classico recipiente del vino Chianti, che lo ha reso popolare nel mondo.

Filante o Graisse

malattie del vino affetto da una malattia dovuta ai batteri anaerobici. Il vino appare velato e quando si versa è viscoso come l’olio, ne sono affetti i vini bianchi mal curati o non ben vinificati, poveri in alcol e troppo ricchi di zucchero.

Filtrazione

Operazione necessaria per rendere limpido il vino, permette di eliminare i depositi e i fermenti indesiderati, permette l’uccisione di microbi bloccando lo sviluppo di alcune malattie del vino. La filtrazione va effettuata contemporaneamente alla chiarificazione.

Fiore

è quel velo spesso che si forma sulla superficie delle botti per la presenza di particolari lieviti. I vini da fiore godono di buona fama, restano 6 anni a maturare sotto il loro fiore senza che il fusto venga ricolmato, maturando così un bouquet decisamente originale. Vini di questo tipo sono lo Jerez o Sherry in Spagna, e vini dello Jura in Francia detti Vin Jaune.

Foglietta o Fojetta

Tipico mezzo litro delle trattorie e delle osterie romane e dei dintorni.

Follatura

È una delle prime operazioni a cui sono sottoposte le uve in cantina dopo la vendemmia. Serve a evitare che vengano frantumati i semi e i raspi che contengono molto tannino e olii, nocivi alla finezza del vino.

Forzatura

Pratica di vinificazione che indica una fermentazione molto veloce (5-8 giorni) durante la quale i lieviti trasformano la maggior parte di zucchero in alcol. Tale pratica, prima del travaso, è vietata nei vini DOC.

Fresco

Si dice di vino giovane o che è rimasto tale, in cui spiccano il frutto, la vivacità e la gradevole acidità e che da al palato, appunto, una sensazione di freschezza.

Frizzante

Si dice un vino con leggera effervescenza gassosa, a volte provocata artificialmente (vini perlant, a volte invece naturale in vini giovani.

Frodi

vendita di prodotti ricavati da materie prime diverse dall’uva o con additivi non consentiti, oppure vendita di prodotti non conformi ai disciplinari, esiste un reparto dei Carabinieri che si occupa appositamente di frodi alimentari, i N.A.S. (nuclei anti-sofisticazione).

Fruttato

vino che possiede l’aroma e il gusto del frutto fresco, riferito per lo più a vini giovani perché con il tempo il frutto svanisce per lasciar posto al bouquet.

Fumoso o fumet

Tipico odore di fumo di legna verde in vini di personalità.