Dizionario del vino - Lettera T

Glossario enologico - Lettera T

Tannino

È un gruppo di sostanze contenute nei vinaccioli, nella buccia e nel raspo dell’uva. Il tannino nel vino proviene prevalentemente da vinaccioli e bucce, mentre va evitato quello del raspo va evitato perché piuttosto pronunciato e poco gradevole. La quantità di tannino presente nell’uva varia, sia in base al vitigno che al tipo di vinificazione (nei bianchi i tannini sono pressoché assenti, nei rossi sono accentuati).

Tastevin

termine francese che indica una piccola ciotola d’argento o di metallo argentato, usata dal sommelier per degustare il vino prima di essere servito, (molto diffuso soprattutto in Borgogna). Viene portato al collo come emblema dai sommelier. Le tipologie esistenti di Tastevin sono il Bordolese e il Borgognone; quest'ultimo, adottato da varie associazioni di degustatori, ha un diametro di 8 cm ed è profondo 2 cm. Al centro di questo modello di Tastevin – detto anche Tazza Borgognona - si trova la bolla di livello che il vino versato non deve mai superare. Intorno a essa vi sono 14 bolle in rilievo con lo scopo di ossigenare al meglio il vino che viene fatto ruotare. Altre 8 perle concave di diversa profondità sono presenti su un lato e servono per l'esame visivo dei vini rossi, mentre sul lato opposto una serie di 17 nervature serve a far risaltare colore e riflessi dei vini bianchi.

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Il tastevin non può essere utilizzato con gli spumanti perché non consente di valutarne il perlage.

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Una confraternita di sommellier e conoscitori di vino che si riunisce nella Côte d'Or, la regione vinicola della Borgogna, è detta dei chevaliers du tastevin.

Temperatura di servizio dei vini

La temperatura a cui si serve un vino è un fattore decisivo, che può influenzare molto il giudizio di chi lo degusta, una regola che bisogna tener presente è che portare alla giusta temperatura un vino (sia che debba essere raffreddato, sia che debba essere portato a temperatura ambiente) è un operazione che va compiuta lentamente (sconsigliabile assolutamente intiepidire un vino rosso o congelare rapidamente un bianco)

Tenero

Vino debolmente acido, delicato e fresco sempre leggero

Tenuta

Per l’enologo è un vino che riesce a sopportare disturbi e malanni di vario genere, per l’enofilo è, invece, un vino dalle componenti equilibrate.

Tinaia

Locale a livello del suolo nel quale si svolgono le operazioni di vinificazione, è quindi un locale che non deve essere sottoposto alle intemperie e soprattutto agli sbalzi termici, preferibilmente con soffitto a volta e posto sotto ad altri locali.

Tonneau

misura francese multipla della barrique. È una botte che contiene circa 900 litri di vino ossia il quadruplo della barrique bordolese.

Torbido

aspetto che può assumere un vino se la fermentazione alcolica è incompleta o quando è in corso la fermentazione malolattica, ma può essere anche il sintomo di una malattia microbica.

Torbolino

Vino non totalmente fermentato, a volte leggermente frizzante e velato, da consumarsi giovane

Torchiatura

Operazione per estrarre il succo dell’uva mediante pressione con strumenti detti torchi.

Touries

Grossi recipienti di vetro usati nel Roussillon per far maturare al sole vini dolci del tipo rancio.

Tranquillo

In genere è un vino che non è né frizzante né spumante.

Travaso

Operazione di trasferimento da un recipiente a un altro del vino in fase di vinificazione.