Eto, il decanter che conserva il vino

Eto, il decanter che conserva il vino fino a dodici giorni

Con una campagna di crowdfunding che mirava a raccogliere 55mila sterline (poco meno di 63mila euro), Eto è il decanter che promette di conservare inalterato il vino “che ha respirato” per un tempo massimo di dodici giorni.

Spingendo giù il collo dello strumento –  brevettato – fino a toccare il vino, viene a crearsi una tenuta stagna tra il contenuto della bottiglia e l’aria esterna, impedendo così all’ossigeno dell’atmosfera di ossidare il vino e influenzarne il gusto, rovinandolo.

Alla fine di un test durato una settimana, il responsabile di Honest Grapes di Londra – uno store online specializzato nella vendita online di vini e distillati – ha affermato di non aver apprezzato alcuna differenza nel gusto del vino conservato con Eto rispetto a quello percepito all’apertura della bottiglia.

Su Kickstarter, la campagna di crowdfunding del decanter Eto è andata ben al di là delle aspettative: il progetto, infatti, ha raccolto oltre 173mila GBP (al 13 giugno 2017).

Il claim che ha attratto più del triplo delle somme richieste era:

Elegant wine decanter with unique, patented system that keeps your wine tasting perfectly fresh, ensuring you never waste a drop again.

Che suona più o meno come:

Decantater elegante con sistema unico e brevettato che mantiene la tua degustazione fresca in modo perfetto e garantisce di non perdere mai più una goccia.

L’idea e il progetto sono del designer britannico – di origini gallesi – Tom Cotton, che si presenta come “un designer industriale multipremiato con circa venti anni di esperienza nel condurre prodotti dalla loro fase concettuale al mercato. Attento alla protezione dell’ambiente, si è interessato sin dal 2011 alla realizzazione di un prodotto che evitasse lo spreco di vino. Lo spreco di vino è un grosso problema ambientale che interesso tutto il mondo. Nel solo Regno Unito, 50 milioni di litri di vino finiscono negli scarichi fognari ogni anno“.

L’idea di Tom scaturisce da uno studio del portale Laithwaites Wine, che ha evidenziato come, in media, una famiglia inglese butta via due bicchieri di vino ogni settimana. Tom afferma che ha sentito prioritaria la necessità di risolvere la questione riunendo la propria capacità di designer industriale con la propria passione per il vino.

Eto, il decanter di Tom Cotton rischia di diventare la nuova rivoluzione nella mescita del vino e il nuovo alleato per sommelier e wine-lover, sempre alla ricerca di miglioramenti per la degustazione. Eto, infatti, potrebbe cominciare ad affiancare un altro strumento altrettanto rivoluzionario, il sistema di mescita e conservazione Coravin.

Eto e Coravin, accessori dal design curatissimo e, quindi, anche molto belli da esibire, se utilizzati in combinazione, potrebbero infatti ridurre drasticamente gli sprechi di una bevanda che non costa sempre poco e che, per giunta, si rovina molto facilmente. Eto, impegnato sul fronte della conservazione “post-apertura” e CoraVin su quello della mescita.

La previsione sul prezzo di vendita per Eto e di circa 80 sterline (91 euro).

La pagina Facebook di Eto Wine.

Il profilo Facebook di Tom Cotton

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Nato e cresciuto in provincia di Trento, sono figlio degli anni ’70, della Sicilia e delle sue tradizioni.
La mia famiglia coltiva vigne e produce vino da oltre duecento anni e anche io, dopo gli studi e una carriera nel management alberghiero, sono approdato al mondo del vino, dell’enologia e della viticoltura.

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