La cantina San Michele di Appiano celebra il trentennale della linea di vini Sanct Valentin

Hans Terzer, il winemaker della linea Sanct Valentin
Hans Terzer, il winemaker della linea Sanct Valentin

Hans Terzer, colui che creò la linea Sanct Valentin, trent’anni fa, scelse la via meno conveniente per produrre un nuovo vino: diminuire la resa per elevare la qualità del prodotto finale. La minor convenienza, però, nel corso di questi trent’anni ha dato ragione al winemaker: la linea Sanct Valentin continua a riscuotere consensi ed è un vero e proprio successo sui mercati internazionali.

La prima volta che la linea Sanct Valentin fu posta in commercio, nel 1987, la produzione riguardò un Pinot Grigio, uno Chardonnay e un Gewürtztraminer che si attestò su 6.100 bottiglie, andate esaurite in brevissimo tempo. In seguito sono stati aggiunti i rossi Cabernet e Merlot e poi ancora bianchi: Sauvignon, Pinot Bianco e diversi altri ancora. La produzione della linea Sanct Valentin si attesta a oltre 400.000 bottiglie annue.

Attualmente nella linea Sanct Valentin ci sono nove vini. I bianchi sono Sauvignon, Chardonnay, Gewürztraminer, Pinot Grigio e Pinot Bianco; i rossi Pinot Nero, Lagrein e una nuova cuvée Cabernet-Merlot 2013, in stile bordolese, presentato a Vinitaly 2017; il passito Comtess, primo vino dolce prodotto nel 1989 in Alto Adige.

Nel 2000 la cantina San Michele Appiano – che festegga nel 2017 il proprio 110° compleanno, essento stata fondata nel 1907 – ha ottenuto il titolo di «Miglior Cantina d’Italia» dal Gambero Rosso.

Per l’occasione del trentennale, le bottiglie della linea sono state oggetto di un restyling che ha donato loro una forma esclusiva e una nuova etichetta su cui è apposto un timbro per la celebrazione.

Il Pinot Grigio Sanct Valentin della Cantina San Michele nasce nel 1986, viene vinificato in purezza e affinato in piccole botti. Ne risulta in un vino dal grande equilibrio tra acidità e concentrazione che regge bene l’invecchiamento fino a 8/10 anni.

I vigneti da cui deriva, coltivati a Guyot, sono esposti a sud-est e a sud-ovest e piantati nel terreno ghiaioso-calcareo della provincia di Appiano Monte a quota 420-600 m. slm. La resa è di circa 45 ettolitri/ettaro, il grado alcoolico del 14% e l’acidità di 5 gr/lt.

La vendemmia 2015 è avvenuta a fine settembre.

La conversione malolattica del Pinot Grigio Sanct Valentin e il successivo l’affinamento avvengono su lieviti in barrique-tonneaux; l’assemblaggio, che avviene dopo un periodo di circa dodici mesi, precede l’ulteriore affinamento in acciaio della durata di sei mesi.

Si abbina molto bene sia ai piatti di mare che a quelli a base di carni rosse. Ottimo con i risotti speziati. Si serve a temperature comprese tra gli 8°C e i 10°C.

Numerosi i riconoscimenti ottenuti dal Pinot Grigio Sanct Valentin della Cantina San Michele nel corso degli anni

  • 2015
    90 Points Robert Parker
  • 2014
    90 Punti Wine Spectator
    3 Bicchieri Gambero Rosso
  • 2012
    Medaglia d’argento agli Sommelier Wine Awards 2015
  • 2011
    96 punti Luca Maroni
    90 Punti Wine Spectator
    90 Punti Robert Parker
    “Tre Stelle” – Premio internazionale del PInot Grigio;
    91 Punti Savoir Vivre
  • 2010
    5 Grappoli Bibenda
    3 stelle Veronelli
    96 punti Luca Maroni
    Bronze Medal at SWA
  • 2008
    3 stelle Veronelli
  • 1995
    3 bicchieri Gambero Rosso

La scheda della Cantina San Michele Appiano su WineScout

Luigi di Regaleali

Nato e cresciuto in provincia di Trento, sono figlio degli anni '70, della Sicilia e delle sue tradizioni.
La mia famiglia coltiva vigne e produce vino da oltre duecento anni e anche io, dopo gli studi e una carriera nel management alberghiero, sono approdato al mondo del vino, dell'enologia e della viticoltura.

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